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Quanto tempo occorre per elaborare un lutto?

02/03/2022
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Un lutto è un grave momento di dolore che richiede un bel po’ di tempo per essere superato. Elaborare un lutto, come ci insegna la psicologia, è un processo suddiviso in fasi e che richiede di affrontare da un punto di vista emotivo e cognitivo il dolore e il sentimento della perdita. È chiaro che, in un frangente così delicato, non è mai possibile fare previsioni su quanto potrà durare l’elaborazione del lutto.

Fasi di elaborazione del lutto

Alcuni autori hanno tentato di suddividere i vari momenti e stati emotivi che si vivono dopo aver subito una perdita in 5 fasi, note come le fasi di elaborazione del lutto. Si tratta di stadi che la persona affronta dopo la morte di una persona cara e che possono coesistere tra di loro, sovrapporsi oppure regredire l’una nell’altra. Secondo la studiosa Elisabeth Kübler Ross, le 5 fasi dell’elaborazione del lutto sono: negazione, rabbia, contrattazione o patteggiamento, depressione, accettazione del lutto. Nella prima fase della negazione il soggetto non riesce ad affrontare la realtà ed è come se per lui fosse impossibile vivere una tale sofferenza; nella fase della rabbia si tende a chiudersi nel proprio dolore; nella fase della contrattazione il soggetto cerca di fare un bilancio della sua situazione ora che la persona amata non c’è più e prova a trovare nuovi stimoli e progetti da portare avanti; nella fase della depressione l’individuo prende consapevolezza della perdita e del fatto che nessuno è esente dalla morte; infine nella fase dell’accettazione del lutto, si inizia a convivere veramente con la realtà del fatto che la persona amata non c’è più e che la vita è cambiata.

Tempi di elaborazione del lutto

Abbiamo detto che non è possibile fare previsioni di alcun tipo su quanto tempo un individuo ci metterà ad elaborare un lutto. È anche possibile che un lutto non sia mai del tutto elaborato e che l’individuo rimanga nella fase della depressione a lungo, senza riuscire a trovare via d’uscita dalla tristezza. Esistono però dei tempi, che possiamo considerare indicativi e mai definitivi, che ci aiutano anche a capire se è necessario richiedere l’aiuto di un esperto per una terapia psicologica. Il processo di elaborazione del lutto, inoltre ha durata diversa anche a seconda dell’intensità del legame affettivo interrotto, alle sue modalità, e a diversi fattori protettivi o di rischio. Solitamente, nella sua fase acuta, l’elaborazione del lutto viene completata entro 6-12 o anche 24 mesi in caso di perdite di figure relazionali primarie (genitori, figli, partner, fratelli/sorelle). È frequente però che le fasi acute possano prolungarsi anche per tempi molto più lunghi, che variano anche in base a fattori personali e situazionali.

Lutto complicato

Si definisce “lutto complicato” un lutto in cui viene interrotta l’elaborazione, oppure che ha un’elaborazione rallentata. In questo caso il dolore emotivo che accompagna normalmente ogni lutto può assumere forme psicopatologiche. Spesso si tende a confondere il lutto complicato con il lutto traumatico, cioè quello che si instaura a partire da un evento imprevisto e improvviso, come un incidente stradale o un problema di salute imprevisto. Anche se è vero che un lutto traumatico è più difficile da affrontare rispetto a un lutto “normale”, non è sempre vero che un lutto traumatico genera un lutto complicato. Il lutto complicato è infatti un’evenienza rara.

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