Chiamaci 24/7 Chiamaci 24/7 Chiamaci 24/7

La successione dell’auto del defunto, come si fa

02/02/2021
Condividi

Alla morte di una persona, tutti i suoi beni mobili e immobili, entrano a far parte della successione ereditaria, compresa l’automobile, la cui proprietà deve essere accettata dagli eredi, come avviene per tutti gli altri beni che appartenevano al defunto, per approfondire l’argomento vi consigliamo la lettura dell’articolo cosa si deve fare quando muore una persona.

Entro 12 mesi dall’apertura del testamento gli eredi devono decidere se accettare l’eredità. In seguito hanno 60 giorni di tempo per registrare la nuova intestazione dell’automobile presso il Registro pubblico automobilistico e aggiornare il Libretto di circolazione, che dovrà essere intestato al nuovo proprietario. Se l’automobile va in eredità a più di una persona e soltanto uno di loro intende acquisire la proprietà del veicolo, per prima cosa occorre che tutti i coeredi registrino l’accettazione dell’eredità. Poi, si procederà a registrare l’atto in cui le quote degli altri eredi vengono vendute all’erede che vuole la proprietà dell’auto. La stessa cosa avviene quando gli eredi decidono di vendere l’automobile a un terzo acquirente estraneo all’asse ereditario.

I documenti necessari per la successione dell’auto del defunto

Una volta che l’erede ha deciso di accettare l’automobile in eredità deve munirsi di tutti i documenti necessari, che dovrà consegnare allo sportello Aci per completare il passaggio di proprietà. Servono un certificato di proprietà del veicolo, copia o estratto del testamento e accettazione, atto notorio dove si attesta la posizione di erede legittimo del proprietario defunto, la carta di circolazione dell’automobile e il modello del registro pubblico automobilistico. L’erede può anche decidere di ricorrere a una intestazione temporanea del veicolo intestato a persona deceduta e in questo caso l’erede potrà utilizzarla per un periodo superiore a 30 giorni. La comunicazione deve essere effettuata entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla data del decesso della persona deceduta, l’ufficio competente rilascerà un tagliando di aggiornamento del libretto dell’automobile nel quale saranno annotati tutti i dati relativi all’utilizzatore del veicolo.

Successione auto defunti: costi 

Quando si avvia la successione di un’automobile ricevuta in eredità, occorre pagare alcune imposte. Una prima imposta è quella provinciale di trascrizione, il cui ammontare dipende dal modello dell’auto e dalla provincia di residenza. Poi ci sono gli emolumenti da versare all’ACI che ammontano a 27 euro, l’imposta di bollo per la registrazione al PRA pari a 48 euro. Inoltre, se ci si affida a un’agenzia bisogna tenere in considerazione anche i costi di intermediazione. 

Passaggio di proprietà auto del defunto

Una volta avvenuta la successione dell’automobile del defunto all’erede, quest’ultimo, se non vuole rischiare pesanti sanzioni, è obbligato a provvedere al passaggio di proprietà e ad aggiornare il nome dell’intestatario del veicolo. L’articolo 94 del Codice della strada stabilisce pesanti sanzioni per chi circola con l’auto che era del defunto, senza aver prima effettuato il passaggio di proprietà al PRA e l’aggiornamento della carta di circolazione. Tutte le tasse relative all’automobile come il bollo auto, devono essere pagate dagli eredi anche se l’automobile resta ferma e inutilizzata. Una volta che sarà effettuato il passaggio di proprietà, sarà il nuovo erede a dover pagare il bollo. L’assicurazione invece si può sospendere nel caso in cui l’automobile del defunto sia conservata in un luogo privato e al chiuso, se invece si trova parcheggiata in strada, ma anche in un cortile o un piazzale accessibile al pubblico, l’RC Auto è sempre dovuta. 

Per avere maggiori informazioni sulla successione, consigliamo la lettura dell’articolo: Successione di morte, quali sono i costi e i tempi.

Condividi
LE ULTIME NEWS LE ULTIME NEWS