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Foto per la lapide, 5 consigli per sceglierla

29/12/2021
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Nelle lapidi al cimitero generalmente si riportano le date di nascita e morte della persona che riposa in quel luogo e una foto che ritrae il defunto. Generalmente questa foto non è stampata su carta ma realizzata in fotoceramica, in una dimensione che dipende dalla collocazione e dall’uso. La classica fotoceramica ovale per lapide misura 9x12cm, sono queste le dimensioni standard per uso funerario e cimiteriale mentre le foto in ceramica per tombe o mausolei possono essere di grandi dimensioni e raggiungere i 18, 24 o anche 30 cm. Di tutti questi aspetti tecnici non dovrete preoccuparvi molto in quanto, in genere, sono aspetti curati dall’agenzia di pompe funebri che si occupa delle esequie, della sepoltura e della realizzazione della lapide. Il consiglio principale nella scelta della foto è di scegliere un’immagine alla quale siete affezionati o che rappresenti al meglio il defunto. Qui trovate cinque consigli per scegliere la foto per la lapide.

Consigli per scegliere la foto per lapide

1. Immagini di alta qualità

È importante che l’immagine scelta sia stata scattata in alta qualità e con una buona risoluzione in modo che anche stampata su ceramica rimanga nitida. Rivolgendovi a un’agenzia di pompe funebri avrete la certezza che potranno correggere eventuali imperfezioni e correggere squilibri di luci e ombre o di colore. Questi professionisti sono anche in grado di effettuare fotoritocco o fotomontaggio nel caso in cui fosse necessario, ad esempio per cambiare lo sfondo o il vestito della fotografia.

2. Immagini a colori

È preferibile scegliere una foto a colori perché è più vivida. Sebbene sia sempre possibile usare foto in bianco e nero, quelle a colori rendono meglio e rappresentano meglio la persona che non c’è più. L’immagine deve essere stampata su ceramica e incorniciata nel marmo per poter durare a lungo. L’unica nota negativa è che col tempo le immagini a colori potrebbero leggermente sbiadirsi mentre quelle in bianco e nero tendono a restare come sono più a lungo.

3. Contesto

La foto migliore è quella scattata in un momento di gioia, il defunto deve avere un viso rilassato e gioioso perché è importante che ci si ricordi sempre con un sorriso delle persone che non sono più con noi. Se non è stato possibile scattare un ritratto singolo della persona che non c’è più, con l’aiuto di un esperto si può modificare anche una foto di gruppo.

4. La cornice della foto

La cornice della foto deve essere realizzata sul marmo della lapide. Sull’estetica ognuno sceglie sulla base dei sui gusti. La cornice può essere sobria, che è sempre la scelta più giusta, oppure molto decorata ma in ogni caso deve prevedere la presenza di un portacandela e di un portafiori.

5. Iscrizioni ed epitaffi

La foto del defunto deve essere accompagnata da iscrizioni che riportano nome, date di nascita e morte e dediche (o epitaffi) che devono essere incise sul marmo in caratteri cubitali o in corsivo, oppure si possono applicare lettere e numeri in porcellana o in bronzo direttamente sul marmo.

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