Come superare un lutto improvviso - Exequia
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Come superare un lutto improvviso

23/03/2022
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Un lutto improvviso causa un dolore devastante che è veramente difficile da superare. La morte, come evento che prima o poi ci tocca tutti in modi diversi, è un momento sempre doloroso ma quando avviene all’improvviso, senza nessun preavviso, senza una malattia o un periodo di tempo durante il quale si assiste al deterioramento della salute di un caro, è ancora più straziante. Secondo gli psicologi, chi subisce un lutto improvviso vive un vero e proprio shock mentale, un trauma profondo della psiche che avrà bisogno di tempo e di cure per essere superato. E in ogni caso, non c’è garanzia che si possa tornare a vivere una vita serena perché spesso, in circostanze come questa, il dolore è tale che le ferite nell’anima restano impresse a lungo. Ad ogni modo, una soluzione anche nelle circostanze più dolorose della vita esiste, e bisogna sforzarsi di trovare la via d’uscita dai momenti più bui per rispetto della vita stessa, per ritornare a vivere, per amore dei cari che ci sono accanto.

Come si cambia dopo un lutto?

Un lutto è un evento talmente serio e importante per la psiche che perfino il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Il DSM-5, lo riporta nella sua quinta edizione. Affinché il disturbo persistente da lutto possa essere classificato tra i disturbi mentali occorre che siano presenti almeno uno su quattro tra i seguenti sintomi: desiderio o nostalgia del deceduto, dolore intenso in seguito alla perdita, preoccupazione per il defunto, preoccupazione per le circostanze della morte. Devono anche esserci almeno sei dei 12 sintomi aggiuntivi (difficoltà ad accettare la morte, incredulità o insensibilità, difficoltà ad evocare ricordi positivi, amarezza o rabbia per la perdita, sentimenti di colpa, evitamento dei ricordi legati alla morte, difficoltà a confidarsi, desiderio di morte come ricongiungimento con il defunto, percezione di solitudine o distacco da parte degli altri, sentimenti di vuoto, confusione circa il proprio ruolo senza la presenza del defunto, difficoltà a perseguire i propri interessi o relazioni sociali). Coloro che, a giudizio di uno specialista, rientrano in questa descrizione hanno sicuramente bisogno di un percorso terapeutico per superare l’evento luttuoso.

Come si fa ad accettare la morte di una persona cara?

Accettare, almeno del tutto, la morte di una persona cara forse è impossibile. Sicuramente però si può imparare a convivere con il dolore e con la nostalgia di chi non c’è più. Farlo, anche con l’aiuto di un esperto, è importante perché consente di ritornare a vivere una vita abbastanza normale, impegnarsi nelle attività quotidiane e nel lavoro, tornare a svagarsi e riposare. Reagire in modo costruttivo alla perdita, impegnandosi molto in varie attività, può servire di sicuro ma attenzione a non utilizzare gli impegni eccessivi per anestetizzare o soffocare il dolore, perché quello il qualche modo tornerà ad emergere. Consigli universali per accettare la morte di una persona cara non ne esistono, il lutto è sempre una questione estremamente personale, ed è per questo che gli specialisti parlano di lutto personalizzato. Ognuno vive e affronta le circostanze dolorose della vita a suo modo e non esiste un modo giusto o sbagliato di reagire.

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